Dicembre segna la fine dell’anno, ma anche l’inizio della stagione del tartufo nero pregiato presente sul mercato fino a metà marzo. Questa variante di tartufo, probabilmente la più diffusa, è anche la più pregevole, accanto al suo fedele compagno bianco. Deciso ma delicato al tempo stesso, il suo sapore è inconfondibile: per questo il tartufo nero pregiato viene spesso denominato “tartufo dolce”. Le proprietà organolettiche che tanto lo differenziano dagli altri funghi ipogei vanno perciò tutelate e preservate anche in tavola, evitando ad esempio di accostare il tartufo nero a pietanze troppo elaborate. Di seguito proponiamo una specialità dal Ricettario di Acqualagna: Il Filetto al tartufo nero di Acqualagna, idea perfetta per questa tipologia di tartufo.
La parola d’ordine è semplicità e rapidità. Per preparare il piatto in questione ti serviranno:
- 350 gr di filetto di manzo
- olio extravergine d’oliva al tartufo
- tartufo nero
- aceto balsamico q.b.
- sale q.b.
- pepe nero q.b
Comincia grigliando per qualche minuto ambo i lati del tuo filetto di manzo.
Procedi riscaldando in padella l’olio con il sale, il pepe e qualche goccia di aceto balsamico.
Aggiungi, sempre nella padella, qualche scaglia di tartufo e il filetto che avrai precedentemente tagliato a fette spesse.
Salta il tutto a fuoco vivo fino a quando la carne non si sarà imbibita del condimento sottostante.
Impiatta a piacere e se vuoi aggiungi qualche altra scaglia di tartufo fresco per rendere il tuo piatto ancora più saporito!
Il tartufo nero pregiato è da poco tornato disponibile ma è già ricercatissimo: gustarlo al meglio, con i nostri consigli, non è mai stato così semplice, per una cena oppure un bel pranzo invernale che tutta la famiglia adorerà.


